3 SETTEMBRE 2026 - ITALIA
LA TURANDOT - Arena di Verona
Nella cornice senza tempo dell’Arena di Verona, La Turandot di Giacomo Puccini prende vita sotto il cielo stellato, tra scenografie grandiose e voci che risuonano tra le antiche pietre, regalando al pubblico un’esperienza intensa e indimenticabile di passione, mistero e pura meraviglia
È auspicato un pantalone lungo per gli uomini e niente infradito
L’Arena di Verona è uno dei monumenti più straordinari e affascinanti d’Italia, simbolo della città di Verona e capolavoro dell’architettura romana. Costruita nel I secolo d.C., è oggi uno degli anfiteatri meglio conservati al mondo e rappresenta una cornice unica dove storia, arte e spettacolo si incontrano in modo suggestivo.
Con i suoi imponenti gradoni in pietra e la sua straordinaria acustica naturale, l’Arena offre un’esperienza coinvolgente e autentica: assistere a uno spettacolo qui significa vivere un’emozione senza tempo, immersi in un’atmosfera che unisce il fascino dell’antichità alla magia delle grandi produzioni moderne.
Biglietto in Poltronissima - Platea
Biglietto in Poltronissima - Platea
PARTENZA
Biasca FFS ore 12.00
Bellinzona Lampara ore 12.30
Lugano Noranco fermata ex posta ore 13.00
Balerna fermata ex Serfontana ore 13.20
DESCRIZIONE
Partenza dal Ticino in direzione Verona. Sosta libera durante il viaggio per uno spuntino.
Arrivo a Verona nel pomeriggio. Tempo libero per una visita in città o per fare dello shopping.
Assisteremo all’Opera alle ore 21.00.
Durata 2 ore 40 minuti inclusi due intervalli. Inizio spettacolo alle ore 21.00
Finito lo spettacolo partenza per il rientro in Ticino.
COMPRESO NEL PREZZO
Viaggio in comodo torpedone Gran Turismo
Entrata allo spettacolo con biglietto in Poltronissima - Platea
NON INCLUSO
Tutto quanto non menzionto alla voce "compreso nel prezzo"
Turandot di Puccini spegne cento candeline. Celebriamo il suo primo secolo di vita con il fiabesco allestimento nato dall’immaginazione di Franco Zeffirelli: una produzione areniana record di incassi, con i costumi del premio Oscar Emi Wada.
PARTICOLARITÀ